Il Bando INAIL ISI 2025/2026 mette a disposizione un contributo a fondo perduto del 65% fino a 130.000 euro per le aziende che realizzano interventi di miglioramento degli ambienti di lavoro e della sicurezza, tra cui la bonifica dell'amianto e il rifacimento delle coperture in cemento amianto (MCA).

Cosa finanzia il Bando ISI INAIL 2025/2026

Le spese di progetto ammissibili riguardano la bonifica e il rifacimento della copertura in MCA, con un valore limite di 60 €/mq calcolato sulla proiezione in pianta della copertura da bonificare, lucernari integrati inclusi. Nel valore limite sono comprese:

  • l'acquisto e la posa della nuova copertura e degli elementi edili accessori (lucernari, lattonerie per scossaline, canali di gronda);
  • le spese edili accessorie: allestimento del cantiere, apprestamenti e opere provvisionali;
  • l'esecuzione dei lavori in sicurezza;
  • la predisposizione e presentazione del Piano di lavoro all'organo di vigilanza, ai sensi dell'art. 256 del D.Lgs. 81/2008.

Alla spesa per la bonifica e il rifacimento della copertura può essere aggiunta quella per l'acquisto e la posa in opera di parapetti permanenti, ancoraggi fissati permanentemente e scale verticali permanenti, nel rispetto del valore limite complessivo pari al 10% delle spese ammissibili relative alla bonifica e al rifacimento della specifica copertura su cui vengono installati.

Per la bonifica del controsoffitto in MCA il valore limite è di 20 €/mq, calcolato sulla proiezione in pianta del controsoffitto da bonificare, lucernari integrati inclusi. La stessa condizione si applica in presenza di sottocopertura, cioè del rivestimento interno della copertura situato subito al di sotto e a diretto contatto con questa o con il materiale coibente interposto. Non sono finanziabili il rifacimento o il consolidamento delle strutture di sostegno della copertura (orditure, solai, travature).

Interventi aggiuntivi fino a 20.000 euro

La principale novità dell'edizione è l'intervento aggiuntivo: un contributo a fondo perduto fino all'80% della spesa, con massimale di 20.000 euro, per progetti complementari come l'impianto fotovoltaico su bonifiche amianto, i DPI intelligenti, le scale alla marinara permanenti e i sistemi anticaduta permanenti (linee vita e parapetti). I dispositivi devono essere conformi alle norme UNI 11996:2025 (parapetti), UNI 11578:2015 (ancoraggi) e UNI 11962:2024 (scale verticali).

Il massimale non si somma però automaticamente a quello del progetto principale. Gli interventi aggiuntivi, comprensivi delle relative spese tecniche, sono finanziabili entro un limite complessivo pari alla minore cifra tra i 20.000 euro erogabili e il residuo del massimale, calcolato sottraendo da 130.000 euro l'importo richiesto per il progetto principale. In ogni caso l'importo richiesto per l'intervento aggiuntivo non può superare quello del progetto principale: un progetto principale già al massimale lascia quindi un residuo pari a zero.

Spese tecniche e assimilabili

Sono considerate spese tecniche e assimilabili quelle sostenute per:

  • la redazione della perizia asseverata;
  • il prelievo dei campioni e la relazione di campionamento;
  • la determinazione analitica dell'amianto presso laboratori qualificati dal Ministero della Salute;
  • la pratica edilizia, la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in progettazione ed esecuzione;
  • gli elaborati tecnici di parapetti, ancoraggi e scale verticali permanenti.

Requisiti e interventi ammissibili

Gli interventi di bonifica finanziabili sono unicamente quelli di rimozione con successivo trasporto e conferimento a impianto autorizzato ai sensi del D.Lgs. 152/2006: sono esclusi incapsulamento, confinamento e il mero smaltimento di MCA già rimossi. I lavori devono essere affidati a ditte qualificate e iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 10A o 10B per la rimozione e cat. 5 per il trasporto. L'impresa richiedente deve avere la disponibilità dell'immobile da almeno 3 anni; in caso di locazione parziale è finanziata solo la quota parte utilizzata direttamente dai propri dipendenti.

Ai fini del bando, per amianto si intendono i sei silicati fibrosi elencati dall'art. 247 del D.Lgs. 81/2008:

  • actinolite d'amianto, CAS 77536-66-4;
  • grunerite d'amianto (amosite), CAS 12172-73-5;
  • antofillite d'amianto, CAS 77536-67-5;
  • crisotilo, CAS 12001-29-5;
  • crocidolite, CAS 12001-28-4;
  • tremolite d'amianto, CAS 77536-68-6.

Parametri, punteggi e massimali

Il punteggio complessivo del progetto dipende da caratteristiche aziendali (dimensioni in ULA, lavorazione svolta, certificazioni, settore Ateco) e dal progetto (tipologia di intervento, condivisione con parti sociali o RLS/RLST). L'edizione 2025/2026 facilita il raggiungimento della soglia minima di 130 punti grazie al bonus settori Ateco aumentato a 10 punti e ai nuovi punteggi per le certificazioni ambientali ISO 14001 ed EMAS.

Il punteggio dimensionale si basa sul numero di dipendenti espresso in ULA (unità lavorative anno, cioè il numero medio mensile di dipendenti a tempo pieno nell'arco dell'anno), calcolato secondo il d.m. 18 aprile 2005 (G.U. n. 238 del 12.10.2005). I lavoratori a tempo parziale valgono frazioni di ULA: 120 dipendenti a tempo pieno per tutto l'anno corrispondono a 120 ULA, un dipendente a tempo pieno occupato per sei mesi a 0,5 ULA. Se il risultato non è un numero intero si arrotonda matematicamente al primo decimale, per difetto sotto il 5 e per eccesso da 5 in su. Qualora il fatturato ecceda il limite indicato in tabella, al punteggio calcolato viene applicato un fattore correttivo pari a 0,6.

Danno diritto a un punteggio aggiuntivo (sezione 5 della tabella):

  • un sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro certificato UNI EN ISO 45001:2023;
  • un sistema di gestione ambientale certificato UNI EN ISO 14001:2015;
  • la registrazione EMAS di cui al Regolamento CE 1221/2009;
  • un modello organizzativo e gestionale ex art. 30 del D.Lgs. 81/2008, asseverato ai sensi dell'art. 51 in conformità alle norme UNI;
  • un sistema di gestione della sicurezza del traffico stradale certificato UNI ISO 39001:2016;
  • l'iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità (RLAQ).
Bando ISI INAIL 2025/2026: importi e limiti principali
VoceValore
Contributo progetto principale65% della spesa, da 5.000 a 130.000 €
Intervento aggiuntivo (fotovoltaico, anticaduta)80% della spesa, max 20.000 € e comunque entro il residuo dei 130.000 €
Massimale bonifica copertura in MCA60 €/mq
Massimale bonifica controsoffitto o sottocopertura in MCA20 €/mq
Parapetti, ancoraggi e scale verticali sulla copertura bonificatamax 10% delle spese ammissibili della copertura
Perizia asseverata (spesa massima)1.850 €
Anticipazione del finanziamentofino al 50% (70% micro e piccole imprese, assi 4 e 5)
Apertura sportello13/04/2026
Chiusura sportello28/05/2026
Ultimo aggiornamento: 30/07/2026

Scadenze e gestione del Click Day

L'apertura dello sportello è prevista per il 13 aprile 2026 e la chiusura per il 28 maggio 2026. Uno dei momenti critici del bando è il Click Day, in cui la domanda va inviata in pochi secondi per rientrare tra i finanziati: per questo collaboriamo con studi che dispongono di strutture digitali e personale esperto dedicato a questa fase. Se l'agevolazione richiesta è pari o superiore a 30.000 euro è possibile richiedere un'anticipazione fino al 50% del finanziamento presentando apposita fidejussione.

Perché affidarsi a MB Coperture Group

Seguiamo da anni le pratiche del bando ISI INAIL con un tasso di successo di circa il 90% delle pratiche evase. Gestiamo l'intero iter chiavi in mano:

  • analisi preliminare dell'immobile e dei requisiti di ammissione;
  • redazione del progetto tecnico;
  • gestione delle pratiche burocratiche e dell'invio a INAIL;
  • esecuzione dei lavori di bonifica amianto, rifacimento copertura, impianto fotovoltaico, scale alla marinara e sistemi anticaduta;
  • supporto nella rendicontazione finale per ottenere il contributo.

In sintesi, affidarsi a MB Coperture Group significa trasformare un bando complesso in un investimento agevolato, con rischio minimo e un elevato ritorno economico e ambientale.

Documentazione ufficiale: scarica l'informativa del Bando ISI INAIL 2026 (PDF).